Letizia Pecoriello
classe 1989
Il filo sottile tra sogno e realtà
Fin da bambina, il mio modo di giocare era già pura progettazione. Passavo le ore a disegnare figurini e bozzetti, immaginando il guardaroba dei miei sogni e dando vita a uno stile che esisteva solo nella mia immaginazione. Inoltre trasformavo i vestiti delle mie bambole in tele bianche su cui sperimentare, creando "pitture" colorate direttamente sul tessuto per dar vita a pezzi unici. In quel mix di matite e stoffe, mentre sognavo di vestire le donne più belle del mondo, stavo già costruendo la mia identità: unire la libertà del segno artistico alla precisione del mestiere sartoriale.
Il coraggio di un’arte antica
Dopo anni di formazione specialistica e collaborazioni con studi modellistici e atelier, il 13 luglio 2016 ho aperto l'Atelier Letizia. In un mercato spesso dominato dal consumo rapido e dall'omologazione, ho scelto di nuotare controcorrente, puntando sulla lentezza consapevole e sull'unicità del su misura.
Nel corso degli anni, ho messo alla prova le mie competenze tecnico-artistiche in vari contest e sfilate, dove la mia visione è stata premiata. Traguardi come la Roma Fashion Week, la Ferrari & Fashion a Castel Gandolfo e, soprattutto, il primo premio come stilista emergente a Style in the World City, non sono stati solo trofei in bacheca, ma conferme profonde: la vera bellezza nasce solo quando la mano è guidata dal cuore e sorretta da una tecnica impeccabile.
L’Artigianato 4.0: Tradizione e Tecnologia
Oggi la mia bottega evolve con il sistema CAD Pro2Dev. Digitalizzare i modelli non significa automatizzare la creatività, ma potenziarla. La precisione digitale garantisce capi perfetti, tempi efficienti e un drastico calo degli sprechi di tessuto e della carta. Ogni creazione nasce a computer per poi prendere vita attraverso il tocco esperto delle mani.
Credo fermamente che l'innovazione non debba sostituire l'uomo, ma potenziarne il talento.
Proprio da questa unione tra tecnica e innovazione è nato "Design Your Style", un progetto digitale - ancora embrionale - che porta l'esperienza dell'atelier online. Attraverso questa piattaforma virtuale, offro a chiunque la possibilità di diventare parte del processo creativo: è possibile personalizzare la propria gonna scegliendone il modello, le misure, la vestibilità e i dettagli. Il risultato è un cartamodello su misura pronto da scaricare in PDF o, per chi lo desidera, un capo finito da ordinare e ricevere a casa. È il mio modo di rendere l’alta sartoria accessibile, trasformando ogni creazione in un ponte tra il disegno digitale e l'arte tradizionale.
La materia prima: ricerca, benessere e tessuti dal futuro
Creare un abito significa, prima di tutto, scegliere la materia giusta. Come Maestra Artigiana, la mia ricerca si orienta verso tessuti naturali ed ecosostenibili, capaci di coniugare il rispetto per l’ambiente con il benessere di chi li indossa. Prediligo fibre che abbiano una storia e un’origine etica, materiali che sulla pelle risultino vivi, traspiranti e gentili. Per me, la qualità non è solo un parametro estetico, ma una scelta di valore: usare tessuti naturali, organici e innovativi significa creare un capo che dura nel tempo e che onora la natura. Ogni mia creazione diventa così un incontro tra la bellezza della forma e il rispetto profondo per le risorse del nostro pianeta.
Trasmettere il Mestiere: La Bottega Scuola e il Metodo Arte e Moda
Il mio impegno non si esaurisce nella creazione di un abito; sento la responsabilità etica di non lasciare che le competenze artigianali vadano perdute.
In qualità di artigiana, ho strutturato la mia attività su un duplice binario che unisce la tradizione alla modernità. Se l'Atelier, situato nel mio spazio privato, è il tempio della creazione dove nascono i capi su misura per le mie clienti, l'anima formativa della mia attività ha trovato la sua casa ideale presso il Nuovo Incubatore dei Mestieri.
Qui, l'insegnamento smette di essere solo tecnica e diventa il racconto di una passione. Non mi limito a trasmettere competenze, ma cerco di accendere nelle mie allieve lo stesso fuoco che mi faceva scarabocchiare sui vestiti delle bambole da bambina. Nell'aula dell'Incubatore, il Metodo Arte e Moda non è solo un sistema di squadre e centimetri, ma la chiave per liberare la creatività: insegno a guardare un filo di tessuto e a vedervi già un'emozione, a toccare una stoffa e a capirne l'anima attraverso la merceologia, fino a veder nascere, punto dopo punto, un'opera d'arte.
Il mio obiettivo non è semplicemente istruire, ma tramandare. Voglio che chi entra in aula senta il peso e la bellezza di un'arte antica, imparando che la precisione digitale del CAD è solo un prolungamento del cuore. In questo spazio di condivisione, formo sguardi capaci di riconoscere il valore del dettaglio e mani capaci di realizzarlo. Perché l'artigianato non è un ricordo del passato da custodire con nostalgia, ma un atto di resistenza e di amore.
Verso una Moda Consapevole: Educare i Consumatori del Domani
In questo viaggio tra passato e futuro, ho scelto di abbracciare una missione che va oltre l'estetica: la lotta al consumismo sfrenato. Credo sia urgente rivoluzionare la mentalità dell’"usa e getta" per tornare a dare valore a ciò che indossiamo.
I miei corsi di formazione non sono rivolti solo a chi vuole imparare a cucire, ma servono a educare i consumatori del domani: insegnare a scegliere la qualità e la durabilità significa opporsi allo spreco e onorare il lavoro che c’è dietro ogni fibra.
Ogni abito ha una storia e merita di essere vissuto come un custode di momenti e ricordi. Perché dovremmo gettare un capo solo perché è stato indossato poche volte o per il timore di essere "fuori moda"? La vera eleganza risiede nella capacità di un vestito di attraversare il tempo. Pensate a quanto sia prezioso indossare un abito che magari è stato cucito da nostra madre per sé e che ora passa a noi: quanti ricordi ha accolto e quanti altri ne vivrà se sapremo apprezzarlo e curarlo. Ecco cosa deve succedere: dobbiamo smettere di comprare vestiti solo per "ricambiarci" freneticamente, e ricominciare a scegliere abiti per emozionarci.